Cosa aspettarsi dopo un’estrazione dentale

L’estrazione di un dente è una procedura molto comune e sapere cosa aspettarsi nelle ore e nei giorni successivi, aiuta ad affrontare il recupero con maggiore tranquillità e a favorire una corretta guarigione.


Nelle prime ore
Dopo l’estrazione è normale avere un leggero sanguinamento, un po’ di gonfiore e avvertire dolore o fastidio quando l’effetto dell’anestesia inizia a svanire.

Nei giorni successivi
Il gonfiore può aumentare nelle prime 48-72 ore per poi diminuire gradualmente. Anche un certo indolenzimento della zona è normale e può essere gestito seguendo le indicazioni e la terapia eventualmente prescritta dal dentista.

Alcuni accorgimenti importanti
• Evita di sciacquare energicamente la bocca nelle prime 24 ore
• Preferisci cibi morbidi, freschi o tiepidi nei primi giorni
• Non fumare: può rallentare la guarigione e aumentare il rischio di complicazioni
• Evita attività fisica intensa nelle prime 48 ore
• Non toccare la ferita con le dita o con la lingua
• Segui sempre le indicazioni specifiche ricevute dal dentista

Quando contattare lo studio?
È importante rivolgersi al dentista in caso di sanguinamento abbondante e persistente, febbre, gonfiore che continua ad aumentare o dolore intenso che compare o peggiora dopo alcuni giorni.
Un dolore forte e crescente a distanza di 2-4 giorni dall’estrazione richiede una valutazione.

E i punti di sutura?
Se sono stati applicati punti non riassorbibili, il dentista indicherà quando rimuoverli, spesso dopo circa 7-10 giorni. In ogni caso, eventuali controlli vengono programmati in base al tipo di estrazione e all’andamento della guarigione.

Hai appena fatto un’estrazione e qualcosa ti preoccupa?
Contattaci: siamo a disposizione per accompagnarti anche nella fase successiva all’intervento.